Adozione consapevole – cosa sapere prima di adottare

Quando l’adozione è consapevole e si cerca il cane giusto per chi siamo noi e per il cane con cui viviamo: Chupa e Robin Hood, compagni canini di Giorgia.

Finalmente avete deciso di accogliere un cane in famiglia, adesso dovete solo sapere come partire con il piede giusto ancor prima del suo arrivo!

Basta, la decisione è presa: che arrivi da un allevamento, un canile rifugio o una cucciolata privata, la famiglia si allargherà e adotterete un essere di un’altra specie!
La differenza tra un’adozione appagante e un’adozione con risvolti problematici spesso sta nella partenza: ve lo spieghiamo in questo articolo tra una riflessione e l’altra.

Partiamo da un presupposto: non ci sono approcci “giusti” o “sbagliati” alla scelta del cane. Si può scegliere un cane per un colpo di fulmine, oppure il suo ingresso in famiglia può essere frutto di lunghe ricerche sulla razza o di notti insonni per prendere la fatidica decisione. Bisogna “solo” sapere a cosa si va incontro. 
Si, perché per i più fortunati un cane cambia la vita!

In caso di scelta meticolosamente ponderata (ricerche e notti insonni) il primo step consiste nel capire se le caratteristiche della razza scelta sono compatibili con il nostro stile di vita.

Un Cane da montagna dei Pirenei può adattarsi alla vita in città, ma sarà sicuramente più appagato negli ampi spazi naturali col suo gregge da proteggere

Una volta capito il tipo di cane che meglio si inserisce nel contesto famigliare e ambientale è necessario individuare la struttura di provenienza ideale. Questo è un passaggio fondamentale, talmente fondamentale che spesso ce ne si accorge dopo che “il dado è tratto”.
In caso di adozione di un cane di razza la serietà dell’allevatore gioca un ruolo fondamentale e può garantire l’assenza di tare genetiche, di salute e comportamentali.
Vi consigliamo caldamente di non lasciarvi ingannare dal prezzo finale e di non avere fretta: un allevatore non vale l’altro, prendetevi il tempo per informarvi e conoscerli personalmente.
Se siete amanti di una determinata razza ma non volete comprare un cucciolo, potete anche rivolgervi ai rescue di razza. I rescue di razza sono associazioni che recuperano cani di una determinata razza da situazioni in cui non possono più stare e si occupano, spesso, di rimettere i cani in salute psicofisica per poi trovare loro la famiglia ideale.

Nel caso in cui la scelta si basi su un impulso emotivo (colpo di fulmine) è utile poter conoscere la personalità del cane prima ancora che arrivi in famiglia, in modo tale da predire i punti di forza e le criticità.
Sempre più spesso scegliamo il cane tramite appelli on line, affidandoci al gusto estetico e sorvolando sulle caratteristiche di razza e sulla sua personalità. L’adozione a scatola chiusa è un terno al lotto che può andare bene, ma spesso sorgono importanti complicazioni.
La sinergia e comunicazione con l’associazione e i volontari che si occupano del cane è fondamentale per permettere di capire chi è quel cane e se la sua personalità è compatibile con lo stile di vita che la famiglia può proporgli. Capita che il cane adottato non sia compatibile con l’ambiente in cui vive la famiglia, o che abbia bisogno di molto tempo per trovare un adattamento. In questi casi una convivenza armoniosa per tutti non è impossibile, spesso però richiede sforzi sia al cane che alla famiglia umana.
Molti di voi potrebbero riconoscersi in questa situazione per esperienze vissute in prima persona, vi proponiamo di condividere la vostra esperienza e questo articolo con chi si approccia per la prima volta ad un’adozione a distanza o poco consapevole!

Un aspetto da non sottovalutare quando si adotta un cane è se sono già presenti altri animali in famiglia. Solitamente loro non sono interpellati in questa scelta. Riteniamo fondamentale rendere noto che oltre a scegliere un cane che piaccia alla famiglia umana, bisogna cercare un individuo con una personalità che possa meglio adattarsi e star bene nella vita con tutti i membri della famiglia! Pensate se di punto in bianco entrasse in famiglia qualcuno con cui proprio non legate… la vostra qualità di vita peggiorerebbe notevolmente!

Conosciamo un considerevole numero di esperienze in cui, studiando l’adozione con i criteri citati in questo articolo, il cane, la famiglia umana e altri animali conviventi hanno goduto di notevoli benefici.  Molte di queste famiglie si sono affidate a professionisti del settore proprio per partire con il piede giusto.
Ci si rimane tutti molto male quando le cose non funzionano e si arriva addirittura ad allontanare il cane o ad allontanarsi dalle proprie necessità. 
Tutto questo si può evitare con una buona consulenza pre adozione!

Giulia

Rocky e 100 – Amicizia e sensibilità tra cani

Chi ha dubbi sulla sensibilità dei cani, non c’è dubbio,
non ha visto che una minuscola parte di quel che sono i cani.


Loro sono Rocky e Cento, i cani che vivono all’inizio della strada per raggiungere il campo. Chi viene da noi li ha incontrati sicuramente almeno una volta.

Sappiamo che Rocky è arrivato in famiglia da cucciolo, mentre Cento è arrivato circa un anno e mezzo fa, durante il periodo della sua adolescenza. Cento per caratteristiche personali ed esperienze pregresse, aveva le tipiche risposte reattive e poco ragionate di quell’età: rincorreva le auto o i trattori che passavano davanti casa, andava vicino alle persone per poi abbaiargli quando queste cercavano di toccarlo e marcava ogni ciuffo d’erba intorno al campo.
Rocky lo ha preso sotto la sua ala e gli ha mostrato come si fa una buona guardia e gli ha spiegato che se è diffidente nei confronti delle persone può mantenere una distanza di sicurezza e probabilmente un sacco di altre cose utili.
Abbiamo vissuto tutta l’evoluzione di Cento poiché facciamo visita alla loro famiglia sia per piacere sia passando quotidianamente davanti casa.

Ieri pomeriggio quando siamo passate abbiamo visto che Cento, il biondo, aveva preso il posto di Rocky con postura sicura e nessun segno di reattività al passaggio della macchina.
Ci è sembrato un cambiamento molto importante e abbiamo scritto alla famiglia chiedendo come stesse Rocky perché negli ultimi tempi i suoi 13 anni incominciavano a farsi sentire.

Ieri sera Rocky ha deciso di lasciarci. 

Scriviamo questo articolo per salutare pubblicamente Rocky, cane di mondo, con splendida socialità e saggia socievolezza. Consapevole, autonomo e affettuoso,

Scriviamo questo articolo anche per condividere la riflessione che osservare e conoscere la personalità del singolo, dà la possibilità di avere informazioni (anche molto importanti!) sull’ambiente sociale ed emotivo circostante. Cosa non da poco se si vive con più cani.

Ciao Rocky, il tuo modo di salutarci con gli occhi che sorridono e un cenno della testa rimarrà per sempre tra le nostre cose belle.